lunedì 30 luglio 2007

nasce "parole confuse"
l'altro
il duplice
dentro
seconda faccia
dietro il velo

http://francescocarbone.blogspot.com

martedì 17 luglio 2007

Café e non Cafè...

é passato del tempo dal mio ultimo post. Eccomi qua. Ho trovato un commento che mi ha lasciato una strana sensazione. Un anonimo ha scritto: non ostentare quello che non possiedi...è già triste quando lo si fa con quello che si ha... cavolo! tutta colpa di un accento! Café e non Cafè... già, come ben dice l'anonimo del messaggio, in spagnolo non esiste l'accento grave. Chissà chi è l'autore di questo commento. Perchè poi, anonimo. Forse non sa lasciare la sua firma o forse vuole che mi arrovelli ( si scrive così?) cercando di capire chi si nasconde dietro questa maschera. Ora che ho corretto l'errore e posso dormire più tranquillo ringrazio pubblicamente il mio anonimo professore di lingue. Alla prossima. Mi raccomando da' un'occhiata alla punteggiatura non sono bravo con i punti e le virgole!

domenica 24 giugno 2007

lei.

in questi giorni ho la testa fasciata da milioni di pensieri. futuro. pressioni. scappatoie. passato. ricordi. paure. stimoli. incertezze. verità e bugie. pasta e patate. il caldo condiziona ogni singolo movimento, anche ora, le dita sulla tastiera. rumore di vetro. pensieri. estensioni della mente. concetti astratti dipinti con troppo realismo. rosso dalle mani. ho visto del sangue evadere con eccittante ardire. mi sono curato. era il mio. ho aspettato. sanato le ferite. poi lei. ha semplicemente spaccato il petto e di forza è entrata dove nessun altro può arrivare. lei. preziosa, come la vita stessa, e fragile come un ramoscello di pace nascosto fra le pieghe della guerra. demone immacolato. lei. un attimo prima e l'attimo dopo. aria che accarezza la seta. lei. satellite della mia terrestre esistenza. foglia che cade. lei. assorta nel mio mondo. lei. imperfetta come solo la bellezza sa essere. lei. accovacciata su un divano per niente comodo mi guarda. lei. non ha avuto paura. lei. incatenata con le ali aperte. lei. dovevo scrivere di lei. lei nei pensieri di un artista. lei. senza scuse. avverto il bisogno di fuggire da questi tasti. miele che cade. formica. osservo la cicala. invidia sulla pelle. bianca. non riesco a fare a meno di lei. lei. il sorriso della mia felicità. mappa di tutti i tesori. lei. il timone spezzato a metà. in balia delle onde. lei. scoglio. lei. metafore strappate senza indispensabili correzioni e aggiustamenti. lei. la virgola che precede il respiro. lei. il punto fermo appena prima del riposo. lei. il sogno. lei.

martedì 5 giugno 2007

abuso romantico

passeggio avido di malinconia
un vento gelido
bolle la testa
il corpo rifiuta aiuto
trema la mente piena di sfocate immagini.
fame
freddo
paura
cado nel vuto
alzo le palpebre ed è subito
lei
la luna
gigante e piena di vita. le tendo una mano
avverto il tempo
e sento che un giorno
la terrò in un palmo o
stretta al petto
qui
nel mio mondo
...
"satellite di te
confuso tra tante strade
che faranno parte della tua vita
con me"
f.

Ezechiele 25:17...

Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni parte dalle iniquita' degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carita' e della buona volonta' conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perche' egli e' in verita' il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calera' sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome e' quello del Signore quando faro' calare la mia vendetta sopra di te.

domenica 3 giugno 2007

crisi

sentimenti all’asta
miglior offerente
il demoniaco stare male
lento ed impaziente il conteggio
futili ripensamenti e rimpianti lasciano la sala
l’audace compratore
resta seduto contemplando
il suo acquisto
il suo premio
il suo giocattolo
il mio sangue
il mio cuore
il mio sconforto
con un gesto della testa
cancella tutto intorno a se
una risata egoista
risalta rughe infernali e antiche
le mani calde stringono quasi soffocando
le mie gioie
le mie paure
le mie utopie
le sue rivincite
le sue vendette
le sue malvagità
scocciato e soddisfatto
getta il costoso corpo
nelle braccia della morte
sua fedele moglie
che con abile ferocia
rosicchia gli scarti
attenta a non perdere nemmeno una briciola
di me
del mio petto
del mio dolore

f.

venerdì 1 giugno 2007

MATERIA PRIMA


giovedì 31 maggio 2007

...

Sono seduto e aspetto. Non so cosa, non so chi, ma la sensazione è la stessa. È come quando aspetti l’autobus o quando con una rosa nella stagnola vai avanti e dietro aspettando di regalarle un sorriso. Un sorriso e nulla più. Alla gente piacciono i fiori. A me non piacciono i fiori. Io non sono la gente.Sono seduto e aspetto. Non so cosa, non so chi, ma la sensazione è la stessa.

venerdì 25 maggio 2007

Bohemian Rhapsody - Queen

Is this the real life, is this just fantasy?
Caught in a landslide, no escape from reality
Open your eyes, look up to the skies and see
I'm just a poor boy, I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
A little high, little low
Anyway the wind blows, doesn't really matter to me, to me

Mama, just killed a man, put a gun against his head
Pulled my trigger, now he's dead, mama
Life had just begun, but now I've gone and thrown it all away
Mama, oooh
Didn't mean to make you cry
If I'm not back again this time tomorrow
Carry on, carry on, as if nothing really matters

Too late, my time has come
Sends shivers down my spine, body's aching all the time
Goodbye everybody, I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth
Mama oooh, I don't want to die
I sometimes wish I'd never been born at all

I see a little silhouette of a man
Scaramouch, scaramouch, will you do the fandango?
Thunderbolt and lightning, very very frightening me
Galileo, galileo, galileo, galileo
Galileo figaro, magnifico

But I'm just a poor boy and nobody loves me
He's just a poor boy from a poor family
Spare him his life from this monstrosity
Easy come easy go, will you let me go
Bismillah no, we will not let you go - Let him go
Bismillah, we will not let you go - Let him go
Bismillah, we will not let you go - Let me go
Will not let you go - Let me go - Never
Never let you go - Let me go, never let me go, oooh
No, no, no, no, no, no, no
Oh mama mia, mama mia, mama mia let me go
Beelzebù has a devil put aside for me, for me, for me

So you think you can stone me and spit in my eye
So you think you can love me and leave me to die
Oh baby, can't do this to me baby
Just gotta get out, just gotta get right outta here

Ooh yeah, ooh yeah, nothing really matters, anyone can see
Nothing really matters, nothing really matters to me
Anyway the wind blows


mercoledì 23 maggio 2007

FUOCHI FREDDI

si è sciolto il ghiaccio che riscaldava la strada
si è spento il corpo trafitto dall'ipocrita spada
la pace riconquistata dalla guerra
bagna di oscuro sangue la terra
comanda
il generale di spade
mentre
il soldato incredulo cade
praterie impercettibili accarezzate dal vento
sono risorto morto e visibilmente contento
il divino arbitro giudica e punisce
ed il suo servo di ipocrisie finisce
la mano che s'innalza e chiede aiuto
in un attimo un soccorso è giunto ormai perduto
...
f.
scrissi questa poesia tanto tempo fa su uno dei miei primi diari. non so perchè stasera ho deciso di metterla qui sul blog. dentro, fuori ed intorno c'era la guerra. la guerra fatta di parole. parole che fanno male più di mille spade, più distruttive delle bombe, più astute di qualsiasi generale. parole. come ora. cerco di asciugare ogni goccia delle mie emozioni sulla carta ma la mano ride della penna e resto fermo immobile... aspetto.

In the Crossfire - Starsailor

I don't see myself when I look in the mirror
I see who I should be
I don't see myself when I look in your eyes
Thank God for that

I don't see myself when I look cross the river
I see where I should be
I don't see myself when I look from the sky
Thank God for that
I hear them screaming
On the radio
Its getting louder
In the crossfire
Trying to find some hope
From the ashes of their broken homes

I don't see myself when they fail to deliver
I see what I should be
I don't see myself when I look at the flag
Thank God for that

I hear them screaming
On the radio
It's getting louder
In the crossfire
Trying to find some hope

Our day will come
We'll find the sun
We'll find the fire
We'll sanctify
The love we gave
Our one desire

I hear them screaming
On the radio
Its getting louder
In the crossfire
Trying to find some hope
I hear them screaming
On the radio
Its getting louder
In the crossfire
Trying to find some hope
From the ashes of their broken homes

I don't see myself when I look in the mirror

lunedì 21 maggio 2007

ATTIMI

aspetto l’afrodisiaco secondo
come una lacrima di miele
in un alveare di pensieri
cerco di descrivere il mio stare bene
su minuscoli fogli senza confini

incapaci le parole
inermi le mani

osservo l’inchiostro nero
gocciolare dalla sfinita penna
ma non c’è spazio per le mie rime
non c’è tempo per i miei perché
come

il tutto senza il niente
la pace senza la guerra
l’amore senza l’odio

resto fermo
ed il sangue straripa dalle vene
il sudore trabocca dai pori
futili sforzi
per descrivere
un battito d’ali,
un soffio di vento,
un attimo di felicità


f.

domenica 20 maggio 2007

NO SURPRISES - RADIOHEAD



A heart that's full up like a landfill,
a job that slowly kills you,
bruises that won't heal
You were so tired, happy,
bring down the government,
they don't, they don't speak for her
I'll take the quiet life,
a handshake of carbon monoxide

No alarms and no surprises,
no alarms and no surprises
No alarms and no surprises
Silent, silent
This is my final fit, my final bellyache with
No alarms and no surprises,
no alarms and no surprises
No alarms and no surprises, please

Such a pretty house, such a pretty garden
No alarms and no surprises,
no alarms and no surprises
No alarms and no surprises, please

venerdì 18 maggio 2007

www.francescocarbone.it

Qualche giorno fa sprecando ossigeno davanti al monitor di questo, ormai stanco, computer ho scoperto una cosa interessante. Cazzeggiavo su Google, ad un certo punto scrivo: Francesco Carbone poi clicco su cerca ed indovinate un po'... il settimo risultato della ricerca era proprio il mio sito!
Speriamo serva a qualcosa!!! GRAZIE GOOGLE!